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Scritto da Federica Magnanini
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martedì 03 gennaio 2006 |
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Chi si avvicina alla corsa di resistenza attratto da competizioni come quelle della mezzamaratona e della maratona,
spettacolari nel loro genere per la grande affluenza di corridori di tutte le età, veri atleti o amatori, che affrontano distanze così lunghe per togliersi la grande soddisfazione di tagliare un traguardo simile – deve avere come obbiettivo principale quello di sviluppare una certa capacità aerobica. Prima di effettuare qualsiasi tipo di allenamento, è necessario conoscere le potenzialità del proprio organismo, per poter così definire sia l’intensità dell’allenamento che il carico da somministrare.
Un allenamento come il medio, viene utilizzato per sviluppare le capacità aerobiche dell’organismo; costituisce una buona base per poi passare al lungo. La sua durata è di almeno 45’ e non è superiore ai 90’. Il chilometraggio è abbastanza rilevante. La velocità da tenere va calcolata sulla base di quella che siamo in grado di mantenere correndo al nostro massimo per circa un’ora. È una velocità inferiore ma comunque adeguata a sviluppare una certa capacità aerobica. Ad esempio, chi riesce a correre per un’ora di seguito, impegnandosi al massimo, ad una velocità di 5’ al km, potrà correre per 90’ ad una velocità inferiore di 30-45 secondi, riuscendo così a percorrere una distanza superiore ai 15km. Questo tipo di allenamento è molto utile per chi deve preparare una competizione come la mezzamaratona, in quanto sia il chilometraggio percorso che la velocità impiegata sono di un certo rilievo e quindi contribuiscono a creare un approccio favorevole ad una distanza importante. E’ utile anche per chi decide di tentare l’avventura della maratona, offrendo la possibilità di migliorare la velocità di corsa, in quanto si percorre un certo numero di chilometri ad un’andatura superiore di quella tenuta in un allenamento fondamentale come il lungo. |